Cosa vedere a Napoli

Lo hai fatto: ti girava per la testa da un po’ di tempo, e ora finalmente ti sei decis*. Vai a Napoli.
Lo sai, è una città ingombrante, sotto diversi punti di vista. Ha storia, ha fascino, ha folklore. Ha vita.

Primo consiglio: se arrivi in aereo, rigorosamente posto finestrino se non vuoi perderti questa vista.

Vista su Napoli dall’aereo

E questo è solo un piccolissimo assaggio.

Le vere attrazioni da vedere sono queste:

Centro storico

Il Centro Storico di Napoli è patrimonio Unesco, ed è il cuore pulsante della città: un intreccio di vicoli pedonali, da visitare con un comodo paio di scarpe da ginnastica e occhi ben aperti, pronti ad accoglierne le meraviglie.
Prima fra tutte, Spaccanapoli, l’arteria che “spacca” letteralmente in due la città: dritta, precisa, nerissima, vista da lontano non mancherà di farsi notare. Il nome della via è San Biagio dei Librai.
Da qui, si apre un mondo. Perdersi nei vicoli del centro storico significa imbattersi in Piazza del Gesù Nuovo, Basilica e Chiostro di Santa Chiara, San Gregorio Armeno (la via dei presepi, ne parlo qui), Piazza San Domenico Maggiore, Via dei Tribunali, ecc.
Qui non trovano spazio grandi marche o catene di negozi o ristoranti: quello che troverai sarà un tripudio di botteghe, soprattutto di artigianato locale, trattorie e pizzerie a volontà, bar e immancabili invitantissime pasticcerie.

Chiostro di Santa Chiara

Merita una nota a parte il Chiostro maiolicato di Santa Chiara.
E’ il cortile interno del Monastero, adornato da maioliche, ovvero ceramiche sapientemente dipinte a mano con scene bucoliche o fantasie fiorate.
Uno spettacolo da vedere, da fotografare, e un’atmosfera di calma e di pace da respirare.

Maioliche al Chiostro di Santa Chiara

Piazza del Plebiscito

Celeberrima, una delle piazze più grandi d’Italia, ospita la grande maggioranza degli eventi partenopei. Qui troviamo la Basilica di San Francesco con il suo famoso colonnato, il palazzo della Prefettura, e il Palazzo Reale. Nelle immediate vicinanze si trovano il Teatro San Carlo (entra a chiedere gli orari di visita, che cambiano a seconda delle disponibilità delle guide, e immergiti nello sfarzo di uno dei teatri più famosi e prestigiosi al mondo), la Galleria Umberto I, Via Toledo e Via Chiaia.

Piazza del Plebiscito

Consigliatissima, se non d’obbligo, la sosta allo storico Caffè Gambrinus.

Caffè al Gambrinus

Lungomare

Uno dei miei posti preferiti in assoluto.
Facilmente raggiungibile da Piazza del Plebiscito, ci si trova davanti l’infinità del mare, Sua Maestà il Vesuvio, e le isole principali in lontananza.
Uno spettacolo che ti rimetterà in pace con il mondo: l’effetto è assicurato.
Percorrendo il lungomare verso destra, potrai goderti il mare da un lato, e scegliere tra una sfilza di ristoranti e pizzerie dall’altro, oltre a trovarti davanti alcuni tra i più lussuosi hotel della città; incontrerai la Villa Comunale, il Castel dell’Ovo con il caratteristico Borgo Marinari popolato dai pescatori, e camminando ancora oltre, si può giungere fino a Mergellina e Posillipo, da cui si gode una vista sull’intero Golfo di Napoli da togliere il fiato.

Castel dell’Ovo by night

Quartieri spagnoli

Disordinati e spettinati, sono i vicoli che costeggiano Via Toledo, una delle vie dello shopping della città. I “Quartieri” si fanno riconoscere dai festoni attaccati tra i palazzi e dalle numerose trattorie che li affollano.
A tratti caotici e rumorosi, a tratti calmi e silenziosi, risalendo per i vicoli è impossibile non notare tributi sempre più frequenti a Maradona, fino ad arrivare al più famoso murale in suo onore, con annessa piazza dedicata a gadget di ogni genere a tema Napoli Calcio. Qui la tua vista sarà invasa da un tripudio di colori!
Nei dintorni i murales in realtà sono diversi, con tema personalità che sono state importanti per la città di Napoli: Pino Daniele, Massimo Troisi, Totò.

Quartieri Spagnoli

Castel Sant’Elmo

Nel quartiere Vomero, nel punto più alto della città, svetta il medievale Castel Sant’Elmo.
Da lassù Napoli si apre ai tuoi occhi a 360 gradi. Vedrai che riconoscerai i luoghi che hai già visitato o che visiterai: il Vesuvio si metterà in posa per te, le cupole delle basiliche faranno capolino da ogni angolo della città, le piazze, le strade, riconoscerai Spaccanapoli come quel solco nero e perfetto che arriva fino ai grattacieli del Centro Direzionale. Vedrai il mare fino all’orizzonte, la sinuosa silhouette dell’isola di Capri, il monte di Nisida, il Maschio Angioino, la Reggia di Capodimonte. Te lo prometto: ti sentirai come in capo al mondo. Il nostro piccolo mondo.

Panorama su Napoli da Castel Sant’Elmo

Ma Napoli non è tutta qui. Napoli è immensa. Napoli è tanta.
Questo è un arrivederci. Al prossimo articolo, con altri luoghi fantastici e fantasmagorici di questa città.

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